Torna al sito

Clicca qui per tornare al portale itisavogadro.it

martedì 9 ottobre 2012

Studio cooperativo


Avviso Docenti N°15


Ai docenti dei corsi diurni dell’Avogadro.

Il progetto dello studio cooperativo verrà realizzato anche quest’anno, con le stesse modalità dell’anno passato:
  1. Per ogni classe che chiede di partecipare al progetto è necessario che ci sia un insegnante (il tutor di classe o un altro docente) che si assuma la responsabilità di sollecitare il suo svolgimento, di monitorate l’attività degli studenti tutor e di verificare la ricaduta dello studio cooperativo sull’apprendimento dei ragazzi che lo seguono. 
  2. Nome e firma di questo docente vanno riportati sulla domanda di partecipazione al progetto (allegata alla presente), insieme ai nomi e alle firme di tutti gli studenti della classe che si propongono come tutor e che i docenti ritengono capaci di svolgere questo ruolo.
  3. Le domande vanno presentate a Francesca Beria entro la fine di ottobre 2012.
  4. Domande presentate dagli studenti senza l’indicazione del docente responsabile e la sua firma non verranno accettate.
  5. Il registro delle attività, depositato negli anni passati in vicepresidenza, va richiesto e riconsegnato di volta in volta all’insegnante responsabile, che può così seguire passo passo l’attività dei suoi studenti.
  6. Il registro andrà consegnato a Francesca Beria entro il 6 giugno 2013.


Il sussidio che spetta agli studenti tutor è sempre di 5 euro all’ora, per un massimo di 200 euro.
Come negli anni passati, se due tutor sono in compresenza e i compagni da loro aiutati sono meno di tre, il sussidio viene diviso  a metà.
Non può essere concesso alcun sussidio per lo studio cooperativo svolto nel regolare orario scolastico (per es. nel caso di un’ora di supplenza).

Per qualsiasi  informazione ulteriore rivolgersi a Francesca Beria.

Invito tutti i docenti del triennio a far conoscere l’iniziativa ai loro studenti.

Vi ringrazio per la collaborazione

Torino, 8/10/2012

                                                                       Il responsabile del progetto
Francesca Beria